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Casa Torre Toscano

Casa Torre Toscano
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Casa Torre Toscano – Direzione del ospedale psichiatrico di Volterra dal 1940 al 1982 ©USL-Toscana-Nord-Ovest
Anni trattati:
  1. Data di costruzione:
    1250
  2. Funzione:

    Direzione (1940-1982)

  3. Utilizzo attuale:
    Edificio storico, uffici, polo congressuale
  4. Luogo:
    San Michele
  5. Altri nomi:
    Palazzo Toscano, Palazzo Ex Guarnacci, Torre di Sant’Agnolo, Palazzo Rapucci, Palazzo Caffarecci, Amministrazione
  6. Stato di conservazione:
    ottimo
  7. Numero di piani:
    5

Casa Torre Toscano: Il “Cervello Amministrativo” dell’Ospedale Psichiatrico di Volterra (1940–1982)

Nel reticolo di edifici che hanno composto la storia dell’Ospedale Psichiatrico di Volterra, un ruolo istituzionale di primaria importanza fu svolto da un palazzo situato al di fuori della “città della follia” di Borgo San Lazzero. Si tratta di Casa Torre Toscano (noto anche come Palazzo Toscano o Palazzo ex-Guarnacci), imponente complesso architettonico situato nel centro storico di Volterra, all’angolo tra via Matteotti e la piazzetta di San Michele.

Dalla metà del Novecento fino ai primi anni Ottanta, questo storico palazzo medievale-seicentesco fu il vero e proprio centro politico, finanziario, contabile e legale dell’intera macchina manicomiale volterrana.


L’Acquisto, il Restauro e l’Insediamento (1940–1950)

L’ingresso del palazzo nella storia ospedaliera volterrana risale al 1940, quando l’edificio venne acquistato dalla Cassa di Risparmio di Volterra da parte dell’amministrazione degli Istituti Ospedalieri e di Ricovero della Città di Volterra (l’ente morale nato con Regio Decreto del 24 febbraio 1939 che raggruppava l’Ospedale Psichiatrico, l’Ospedale Civile Santa Maria Maddalena, l’Orfanotrofio Ricciarelli e la Casa di Riposo Principi di Piemonte / Santa Chiara).

L’acquisizione e il successivo insediamento seguirono una precisa scansione cronologica e operativa:

  • Gestione provvisoria (1940–1944): Nei primi anni di proprietà, l’amministrazione gestì i contratti di affitto con gli inquilini e le attività preesistenti nel palazzo, tra cui i locali occupati dalla Cooperativa Artieri dell’Alabastro.
  • I lavori dell’Ufficio Tecnico (1941–1949): L’Ufficio Tecnico interno dell’ospedale, sotto la guida del geometra Orazio Colivicchi, progettò ed eseguì un complesso intervento di restauro e adeguamento funzionale per trasformare l’antica dimora nobiliare in una moderna sede direzionale ed economale.
  • Il bassorilievo di Raffaello Consortini (1947): Nel 1947, per impreziosire le sale di rappresentanza del palazzo, l’Amministrazione acquistò ed installò nella sede un importante bassorilievo appositamente commissionato al celebre scultore volterrano Raffaello Consortini.
  • Inizio delle funzioni e trasferimento definitivo (1950): Al termine delle trattative con la Soprintendenza ai Monumenti per l’uso dell’immobile storicizzato, nel 1950 fu completato il trasferimento effettivo di tutti gli uffici dell’Amministrazione Generale.

Le Funzioni Istituzionali: La Sede dell’Amministrazione Generale

Mentre i padiglioni di degenza, le officine ergoterapiche e i laboratori si sviluppavano e si moltiplicavano nel vasto comprensorio agricolo-sanitario di Borgo San Lazzero, Palazzo Toscano divenne la sede esclusiva degli organi di governo e di controllo:

  • La Ragioneria e l’Economato Centrale: Qui venivano gestiti i bilanci preventivi e consuntivi, le forniture di generi alimentari, combustibili e tessuti, la contabilità dei beni immobiliari (ettari di poderi e colonie agricole) e le rette di ricovero versate dalle centinaia di Province e Comuni convenzionati d’Italia.
  • La Sala del Consiglio di Amministrazione: Era il luogo in cui si riunivano il Presidente e i Consiglieri/Commissari Prefettizi per approvare i progetti edilizi, i contratti di appalto per la costruzione di nuovi padiglioni, le assunzioni del personale medico, amministrativo ed infermieristico, e le modifiche ai regolamenti interni.
  • Annullo Postale Riservato: L’Amministrazione Generale operante a Casa Torre Toscano raggiunse una mole di corrispondenza istituzionale e contabile tale da stipulare una speciale convenzione con le Poste Italiane, ottenendo l’uso di un proprio timbro con annullo postale riservato e dedicato.
Busta con Annullo Postale Riservato dellìamministrazione dell'ospedale psichiatrico di Volterra situato in Casatorre Toscano
Annullo Postale Riservato OPV

Gli Arredi dell’Ergoterapia e la Sala del Consiglio (1961)

Un capitolo di straordinario valore storico e umano riguarda l’allestimento degli ambienti rappresentativi del palazzo avvenuto a cavallo tra il 1957 e il 1961, capillarmente documentato nella Relazione morale del Consiglio di Amministrazione dell’epoca.

«Venne approntato l’Ufficio di Presidenza e del Consiglio nella sala della vecchia casa-torre, sala fino ad allora completamente abbandonata. Il progetto di realizzazione dei mobili in legno fu compiuto con particolare perizia dalla mano d’opera dell’Istituto su disegno del Prof. Borgna e si dette così ai massimi organi amministrativi degli Istituti una sede degna e confortevole.»

I dettagli di questo storico restauro interno comprendono:

  • Stato di abbandono: La sala monumentale situata nell’ala della Casa-Torre medievale versava da anni in completo degrado e abbandono prima dell’intervento di recupero.
  • Impianto di riscaldamento: L’Ufficio Tecnico installò un moderno impianto di riscaldamento a termosifoni per una spesa complessiva di circa 4.000.000 di lire dell’epoca.
  • L’arredo intagliato dai degenti (1961): I sontuosi mobili in legno della Sala del Consiglio e dell’Ufficio del Presidente furono intagliati e costruiti nel 1961 con eccezionale maestria artigianale dai degenti e dalle maestranze interne impegnate nei laboratori di falegnameria ed ergoterapia dell’Ospedale Psichiatrico, su disegno del Prof. Borgna.

Il Consorzio Interprovinciale e le Riforme degli Anni ’70

Con l’evoluzione delle normative sanitarie e l’incessante aumento dei ricoverati (che toccarono la quota record di 4.547 degenze), Palazzo Toscano si confermò il baricentro politico dell’istituzione:

  • Sede del Consorzio Interprovinciale (1963): In seguito al Decreto Ministeriale dell’11 maggio 1963, nacque il Consorzio Interprovinciale tra gli Istituti Ospedalieri di Volterra e le Province di Pisa e Livorno. Il Presidente degli Istituti Ospedalieri assunse di diritto la Presidenza del Consorzio, mantenendo la cabina di regia politica all’interno di Palazzo Toscano.
  • La presidenza di Giancarlo Fiaschi: Negli anni Settanta, sotto la guida dell’avvocato Giancarlo Fiaschi, la sede di Palazzo Toscano fu teatro di decisive trattative sindacali per la gestione degli oltre 500 dipendenti della struttura, per la tutela dell’economia locale e per l’avvio delle prime complesse fasi di deospedalizzazione che avrebbero portato alla Legge Basaglia (Legge 180/1978).

Separazione Geografia e Funzionale: Amministrazione vs. Direzione Sanitaria

Per comprendere la topografia dell’Ospedale Psichiatrico di Volterra occorre mantenere una netta distinzione tra le due sedi direzionali dell’istituto:

  • Casa Torre Toscano (Centro Storico – Via Matteotti): Esclusivo centro politico, legale, finanziario, contabile ed economale (Amministrazione Generale, Presidenza, Consiglio di Amministrazione, Ragioneria).
  • Borgo San Lazzero (Comprensorio Ospedaliero): Sede della Direzione Sanitaria vera e propria e della Segreteria Medica (situate inizialmente nei locali del vecchio convento di San Girolamo e, dal 1973, trasferite nel moderno Padiglione Tebaldi), del centro dell’Ufficio Tecnico e della residenza storica dei direttori sanitari (la celebre Villa Aeoli / Domus Aeoli).

Il Trasferimento Definitivo a Borgo San Lazzero (1982)

La funzione di Palazzo Toscano come sede dell’amministrazione manicomiale si concluse definitivamente nel 1982. In quell’anno, in seguito ai radicali riassetti organizzativi post-riforma sanitaria e al progressivo svuotamento dei padiglioni di degenza, il Consiglio di Amministrazione abbandonò lo storico palazzo del centro cittadino e trasferì i propri uffici amministrativi all’interno del complesso ospedaliero di Borgo San Lazzero, riunificando dopo oltre quarant’anni la gestione amministrativa e quella sanitaria nello stesso luogo.


Questo contenuto è stato aggiornato il 15 Ottobre 2026
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