Visite guidate al Manicomio di Volterra 2026
Le visite guidate al manicomio di Volterra si svolgono:
- Gennaio – Febbraio 2026: ogni domenica alle 14:00.
Ogni domenica guidiamo i visitatori in un percorso di memoria all’ex manicomio di Volterra: un’occasione per restituire storia, contesto e umanità a un luogo che ha segnato profondamente la città.
Un viaggio fatto di documenti, immagini e racconti, per comprendere e non dimenticare.
Quando
Tutte le domeniche
gennaio–febbraio 2026 ore 14:00
Costo
€ 20,00 a persona
Gratuito per minori 14 anni
o residenti nel comune di Volterra
Gruppi
max 35 persone
Meteo
Si svolge anche con maltempo
Pagamento
Apple Pay / Google Pay
Carta di credito
Bonifico bancario
Pagamento in loco
✨ Cosa vedrai durante le visite guidate al manicomio di Volterra
Questa non è una semplice visita guidata. È un percorso di memoria, tra padiglioni storici, fotografie d’epoca e racconti che restituiscono voce a un luogo complesso, ancora vivo nel ricordo della città.
Camminerai lungo i viali alberati dell’ex manicomio, attraversando la parte bassa del complesso – oggi area ospedaliera pubblica – dove l’impronta lasciata da decenni di vita istituzionale è ancora percepibile. Qui la storia non è mai scomparsa: si legge nei volumi degli edifici, nei silenzi, nelle architetture.
Vedrai dall’esterno numerosi padiglioni storici, tra cui Tebaldi, Zani, Claude Bernard, Kraepelin, San Girolamo, Mendel, Scabia, Canestrini, Mascagni, Zacchia, Golgi, Verga, oltre al cinema-teatro e alla celebre “Pagoda”. Ogni edificio racconta qualcosa: una funzione, una fase dell’evoluzione psichiatrica, una storia che ha attraversato il Novecento.
Non è previsto l’accesso all’interno dei padiglioni né alle aree oggi non più agibili come il Museo Lombroso o la zona del graffito di Fernando Nannetti (NOF4), attualmente chiusa al pubblico. Ma non è questo a rendere l’esperienza meno intensa: è proprio l’alternanza tra ciò che è visibile e ciò che oggi sopravvive solo nelle immagini o nei ricordi a dare profondità al percorso.
Le visite sono condotte da Guide Turistiche Autorizzate, che accompagneranno i partecipanti attraverso fotografie storiche inedite, documenti d’archivio e testimonianze. Una narrazione rigorosa e rispettosa, che permette di comprendere cosa significasse vivere e lavorare in questo luogo.
Molti dettagli emergono solo camminando: un’insegna sbiadita, un portone murato, un cortile che conserva ancora la sua geometria originaria. Altre volte è il silenzio stesso a parlare.
Perché visitare l’ex manicomio di Volterra non significa solo guardare: significa ascoltare, immaginare, ricordare.
📌 Nota importante: il percorso si svolge esclusivamente negli spazi esterni e pubblici dell’ex manicomio. L’itinerario costeggia molti padiglioni e consente una lettura storico-visiva accurata dell’insieme, ma non prevede l’ingresso negli edifici.
🧭 Tutto quello che ti serve sapere prima della visita guidata
🕓 Durata della visita: circa 2 ore / 2 ore e mezzo
📍 Punto di ritrovo: alle 13:50 presso il Parcheggio dell’Ospedale di Volterra (gratuito)
Google Maps • Waze • Apple Maps
🚶 Percorso: completamente esterno, prevalentemente pianeggiante e adatto a tutti
🧗♂️ Barriere architettoniche: sono presenti alcuni tratti con scale o superfici irregolari; quando possibile vengono proposti percorsi alternativi
👶 Adatta anche ai bambini: il percorso è semplice e i contenuti vengono raccontati in modo chiaro e accessibile
🐶 Cani ammessi: benvenuti se tenuti al guinzaglio e abituati alla presenza di gruppi
👟 Calzature consigliate: scarpe comode o da camminata
🌧️ In caso di maltempo: la visita si svolge comunque; possono essere apportate piccole variazioni all’itinerario
🌐 Copertura telefonica: il segnale internet può essere discontinuo in alcune zone
💳 Pagamento: la prenotazione online è consigliata, anche per chi intende pagare sul posto, poiché i posti sono limitati. Il pagamento in loco è possibile in contanti, con carta di credito o tramite bonifico istantaneo.
📝 Richieste particolari: puoi segnalarle via email a info@manicomiodivolterra.it🌍 Lingue: la visita si svolge in lingua italiana. Le guide turistiche autorizzate parlano anche inglese: domande in inglese sono possibili, ma non è garantita una visita bilingue.
🚫 Cosa non è accessibile durante le visite guidate al manicomio di Volterra
Durante la visita non è prevista l’esplorazione della parte alta del complesso, che comprende i padiglioni Ferri, Maragliano e Charcot, così come l’area dei graffiti di Fernando Nannetti (NOF4) e gli spazi attualmente chiusi del Museo Lombroso.
Si tratta di luoghi di grande rilevanza storica e documentaria, ma che per motivi di sicurezza, conservazione e accessibilità non sono aperti al pubblico e quindi non fanno parte del percorso guidato.
L’itinerario si concentra sulla parte bassa dell’ex manicomio, un’area comunque ricchissima di testimonianze, padiglioni storici e tracce architettoniche che permettono una lettura approfondita dell’evoluzione dell’istituzione psichiatrica a Volterra.
🧭 Vuoi organizzare una visita personalizzata?
Se sei un’associazione, una scuola, un gruppo privato o semplicemente desideri organizzare una visita in un giorno diverso o con un percorso personalizzato, puoi scriverci a info@manicomiodivolterra.it.
Faremo il possibile per costruire insieme un’esperienza su misura, sempre nel rispetto della memoria e dell’identità di questo luogo.
🏠 Gratuito per i Volterrani
Le visite guidate al manicomio di Volterra sono gratuite per i residenti del Comune di Volterra.
È un gesto semplice, ma per noi ha un grande significato: questi luoghi appartengono prima di tutto a chi li ha avuti accanto per tutta la vita, a chi li ha osservati crescere e cambiare, a chi custodisce ricordi, racconti e silenzi tramandati nel tempo.
La presenza di un volterrano arricchisce sempre il percorso.
Siete i benvenuti non solo come partecipanti, ma come custodi di memoria: se vorrete condividere
un ricordo, una storia o una voce raccolta in famiglia o nel quartiere, le vostre parole
potranno diventare parte viva dell’esperienza.
Per chi è di Volterra, questa non è soltanto una visita: è un attraversamento consapevole della propria storia collettiva. E per chi arriva da fuori, ascoltare chi quella storia l’ha vissuta da vicino è un privilegio raro.
📝 Come usufruire dell’ingresso gratuito
Per partecipare gratuitamente è sufficiente:
- inviare una email a info@manicomiodivolterra.it indicando nome, cognome e data scelta; oppure
- presentarsi direttamente al punto di ritrovo la domenica, prima dell’inizio della visita.
Se possibile, preferiamo la mail: ci aiuta a gestire al meglio i gruppi e a garantire un’esperienza più ordinata e piacevole per tutti.
👣 Chi ti accompagnerà durante la visita
Il percorso è guidato da Velathri Guide, Guide Turistiche Autorizzate secondo la normativa regionale, professioniste con una profonda conoscenza del territorio e della storia della città di Volterra.
Le guide hanno ricevuto un approfondimento specifico sulla storia dell’ex manicomio grazie al lavoro di ricerca e documentazione del progetto manicomiodivolterra.it, con cui collaborano stabilmente.
Affidarsi a guide autorizzate significa garantirsi un’esperienza sicura, rigorosa e rispettosa dei luoghi. La loro presenza offre numerosi vantaggi:
- Accuratezza storica: la narrazione si basa su documenti, archivi e studi verificati, condivisi con il progetto manicomiodivolterra.it.
- Sicurezza del percorso: le guide conoscono perfettamente le aree accessibili e quelle interdette, garantendo una visita conforme alle normative.
- Lettura degli spazi: la loro competenza permette di interpretare padiglioni, architetture e tracce materiali che raccontano l’evoluzione dell’istituzione psichiatrica.
- Rispetto del luogo: il manicomio non è un’attrazione turistica; le guide assicurano un approccio etico, privo di sensazionalismi.
- Dialogo e partecipazione: rispondono a domande e curiosità, adattando la visita alla composizione del gruppo.
Camminando insieme, ciò che resta dell’ex manicomio non appare mai come un insieme di edifici isolati: diventa parte viva della memoria collettiva, e talvolta sembra ancora essere la città stessa a raccontarsi.
Gianna Franchi
Guida turistica e ambientale escursionista, nata e cresciuta a Volterra. Ama raccontare la storia millenaria e la vita quotidiana della sua città con grande energia e profonda conoscenza del territorio.
🌍 Lingue parlate: Italiano 🇮🇹, Inglese 🇬🇧
Ginevra Simoncini
Guida ambientale escursionista, biologa di formazione, vive e lavora a Volterra dove conduce trekking e passeggiate in natura, raccontando dei profondi legami tra storia e natura del territorio.
🌍 Lingue parlate: Italiano 🇮🇹, Inglese 🇬🇧
Annie Adair
Nata a Washington DC, vive a Volterra da oltre 25 anni. Laureata in storia e mediazione sociale, guida turistica dal 2003, trasmette la sua passione con uno stile accogliente e coinvolgente.
🌍 Lingue parlate: Inglese 🇺🇸, Italiano 🇮🇹
Franz Reinders
Guida turistica con oltre 20 anni di esperienza, approdato a Volterra da giovane e tornato dopo un periodo in Francia. Accompagna con entusiasmo i visitatori tra storia, arte e vita quotidiana volterrana.
🌍 Lingue parlate: Italiano 🇮🇹, Inglese 🇬🇧, Tedesco 🇩🇪, Francese 🇫🇷
Claudia Meucci
Volterrana, con una formazione in lingue e letterature straniere, ama condividere la storia e la cultura della sua città con viaggiatori da tutto il mondo, unendo passione e precisione.
🌍 Lingue parlate: Italiano 🇮🇹, Inglese 🇬🇧, Tedesco 🇩🇪
Carlotta Miliani
Guida turistica abilitata, vive e lavora a Volterra da oltre 25 anni. Ama accogliere viaggiatori da tutta Europa e trasmettere la sua passione per la città con competenza e calore.
🌍 Lingue parlate: Italiano 🇮🇹, Inglese 🇬🇧, Tedesco 🇩🇪, Francese 🇫🇷, Olandese 🇳🇱
Ma questo luogo ha ancora molto da dire.
Ma questo luogo ha ancora molto da dire. Non è escluso che, lungo la strada, possa accadere qualcosa di inaspettato: un incontro, una voce, un ricordo sussurrato da chi questo posto lo ha vissuto davvero.
Molto spesso, oltre alla guida autorizzata, si affianca al gruppo anche un divulgatore del progetto manicomiodivolterra.it o un volterrano che porta con sé memorie, dettagli e prospettive preziose. Non si tratta di un elemento garantito, ma di una presenza che nasce spontaneamente dal legame profondo tra la città e la sua storia.
Perché l’ex manicomio di Volterra è ancora parte della città, e a volte è lei stessa a raccontarsi.
📍 Come arrivare
Il ritrovo è presso il parcheggio gratuito dell’Ospedale di Volterra, punto di partenza della visita guidata. Il parcheggio è sempre accessibile e dispone di ampi spazi.
Puoi raggiungerlo facilmente tramite:
Al termine della visita puoi raggiungere il centro storico di Volterra con una passeggiata panoramica di circa 10–12 minuti (in salita). Il percorso è semplice e permette di godere di una vista unica sulla città.
Parcheggio dell’ospedale
oppure cerca “parcheggio ospedale Volterra” sul tuo navigatore
Partecipa alla visita: scegli la tua data
🤝 Una collaborazione libera e consapevole
Il progetto manicomiodivolterra.it è un progetto culturale e di memoria gestito dall’associazione HUMA-ETS, impegnata nella ricerca, tutela e restituzione della storia dell’ex ospedale psichiatrico di Volterra.
Le visite guidate sono condotte da Velathri Guide, guide professionali che collaborano con il progetto e operano nel rispetto delle regole, della complessità del luogo e della sua storia.
Il costo del biglietto delle visite guidate è gestito direttamente dal progetto manicomiodivolterra.it. Il contributo richiesto è destinato innanzitutto a garantire una retribuzione corretta e dignitosa alle guide, nel pieno rispetto delle responsabilità e delle condizioni necessarie per operare in un contesto così delicato.
Una volta coperti i costi della visita guidata, il ricavato confluisce nelle attività dell’associazione HUMA-ETS, che utilizza queste risorse per sostenere progetti di ricerca, tutela e restituzione della memoria storica legata all’ex ospedale psichiatrico di Volterra.
Il costo del biglietto, pari a 20 euro, è in linea con altre visite guidate di pari durata e complessità e viene calibrato per rendere possibile la continuità del progetto, garantendo lo svolgimento regolare di almeno una visita guidata settimanale, affidata a guide formate e consapevoli del contesto storico e umano che il luogo richiede.
Anche se può apparire più elevato rispetto ad esperienze turistiche standard, questo contributo è necessario per assicurare qualità, rispetto e sostenibilità: verso le persone che conducono le visite, verso le regole che tutelano l’area e, soprattutto, verso la memoria che questo luogo custodisce.
Per conoscere i progetti di ricerca e memoria attualmente in corso è possibile visitare il sito dell’associazione huma-ets.org.