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Un’alienata trovata dentro un armadio (1938)

Un’alienata trovata dentro un armadio (1938)
Un’alienata trovata dentro un armadio (1938)

Anni trattati:

  • Data di pubblicazione:
    15 Febbraio 1938
  • Testata giornalistica:
    Il PIccolo
  • Contenuto aggiornato il:
    21 Ottobre 2024

Un’alienata trovata dentro un armadio (1938)

BORGOMARO, 15

Giorni sono, certa Giuseppina Giusto, moglie di Francesco Verda, qui residente, veniva trasportata all’ospedale di Pontedassio per essere quindi trasferita al manicomio di Volterra.

Infatti la Giusto, che ha cinquant’anni, da tempo dava segni d’alienazione mentale ed una volta durante una crisi di pazzia era anche caduta da un balcone della sua casa rimanendo miracolosamente illesa.

La donna però non ne voleva sapere di essere internata e pertanto pensò bene di fuggire, riuscendo ad eludere la vigilanza cui era sottoposta.

Scoperta la fuga, furono subito iniziate ricerche che si protrassero per tutta la giornata.

Verso sera la disgraziata venne ritrovata, chiusa in un grande armadio in una casa vicina all’ospedale, nella quale era riuscita ad introdursi senza essere vista da alcuno dove venne scoperta casualmente.

Un’alienata trovata dentro un armadio l’articolo originale


Questo contenuto è stato aggiornato il 21 Ottobre 2024
Un’alienata trovata dentro un armadio (1938)