Passa al contenuto principale

Rapporto su un “adiverbio”

Rapporto su un “adiverbio”
F91249CB FA64 4AEA A2E6 E0AFED7E9F22 - Rapporto su un "adiverbio"
Rapporto di un infermiere dell’ospedale psichiatrico di Volterra – © Collezione Privata


  • Data di pubblicazione:
    31 Agosto 1972
  • Contenuto aggiornato il:
    22 Marzo 2022

Reparto “TANZI”

31 – 8 – 1972

Sig. Dottore

Le faccio presente che alle ore 12,30 I’ospte (ospite n.d.r.) C.G veniva adiverbio (a diverbio n.d.r.), per futili motivi, con l’ospite B.O.

All’improvviso il C. scagliava contro il B. il piatto di plastica che aveva in mano e contemporeaneamente (contemporaneamente n.d.r.) lo colpiva con un pugno al labbro superiore producendogli una ferita.

Ho telefonato al Medico di Guardia che consigliava di accompagnare il B. ai gabinetti scientifici, per le cure del caso.

Erano presenti al fatto l”infermiere M.D. ed il sottoscritto e, malgrado il nostro intervento, non è stato possibile evitarlo.

Il Medico di Guardia prescriveva al B. 1 f. di siero antitetanico da iniettarglielo in 3 volte; (alla distanza di mezz’ora ciascuna)

Il Capo Reparto


Questo contenuto è stato aggiornato il 22 Marzo 2022
Rapporto su un “adiverbio”