Passa al contenuto principale

I disordini nel Manicomio di Volterra

I disordini nel Manicomio di Volterra

Anni trattati:

  • Data di pubblicazione:
    3 Gennaio 1904
  • Testata giornalistica:
    Il Ponte di Pisa
  • Contenuto aggiornato il:
    28 Maggio 2026

Da una settimana a questa parte la questione del Manicomio di San Gerolamo [Girolamo N.D.R.] a Volterra è entrata nel dominio pubblico.

A dir la verità noi non ne abbiamo avuto fino ad oggi sentore: altrimenti avremmo subito, come facciamo ora, alzato la voce per domandare la luce, per invocare la giustizia.

La questione è assai dolorosa: si parla di abusi e di disordini che verrebbero, all’insaputa delle autorità sanitarie e di pubblica sicurezza, commessi nel manicomio, a danno dei poveri ricoverati.

Già a questo proposito annunziamo che due consiglieri provinciali hanno diretto alla Deputazione interpellanza sul trattamento che si usa verso questi infelici; che le autorità hanno dato segno di vita, e che anche a noi sono giunte rimostranze e proteste, tutte suffragate da foschi ed impressionanti racconti.

In una lettera poi, che ci è stata trasmessa, sono dati minuti e toccanti ragguagli intorno al servizio, intorno al vitto, intorno alla polizia ed all’igiene.

Noi amiamo essere cauti assai prima di inveire contro inumanità che, se risultassero vere, non dovrebbero avere né impunità né clemenza.

Mettiamo in guardia perora le autorità competenti, e prime fra tutte l’Autorità provinciale, perché provvedano senza perder tempo e sappiano dirci se nel Manicomio di Volterra si è fatto sì o no sfregio ai doveri dell’umanità.

È alta ed urgente questione di pietà e di giustizia!


Questo contenuto è stato aggiornato il 28 Maggio 2026
I disordini nel Manicomio di Volterra