Il Padiglione Castiglioni è uno degli edifici realizzati nel primo Novecento all’interno del complesso dell’ex Ospedale Psichiatrico di Volterra, in una fase di progressiva espansione e razionalizzazione dell’assetto edilizio del manicomio.
La documentazione consente di collocare con buona precisione la sua costruzione e di definirne alcune caratteristiche fondamentali: cantiere avviato nel 1911, agibilità piena nel 1914, dimensioni modeste, impianto planimetrico semplice, realizzazione “in economia” e capienza di 40 posti letto. In seguito, il padiglione sarà ampliato verso il Golgi mediante l’aggiunta di un nuovo corpo di fabbrica.
La costruzione del padiglione (1911–1914)
I lavori per la costruzione del Padiglione Castiglioni risultano già in corso nel 1911 e proseguono in quell’anno. La piena agibilità può tuttavia essere fatta risalire solo al 1914, a conclusione del cantiere.
Le fonti descrivono il Castiglioni come un edificio di modeste dimensioni, con un impianto planimetrico semplice e un limitato impegno costruttivo. Proprio queste caratteristiche permisero alla Congregazione di realizzare il fabbricato “in economia”, cioè contenendo i costi e adottando soluzioni edilizie essenziali ma funzionali.
Capienza e ruolo nel sistema manicomiale
Il Padiglione Castiglioni è documentato come capace di 40 posti letto. Questo dato ne chiarisce la collocazione nel sistema del manicomio: non un edificio “specialistico” o sperimentale, ma uno spazio di ricovero con funzione prevalentemente ordinaria, pensato per aumentare in modo mirato la ricettività del complesso.
In un manicomio organizzato per padiglioni, la presenza di edifici di dimensioni contenute contribuiva alla distribuzione dei ricoveri e alla gestione quotidiana dell’istituzione, alleggerendo la pressione sugli edifici più grandi.
L’ampliamento verso il Golgi
In un momento successivo alla realizzazione, il Padiglione Castiglioni viene ampliato verso il Golgi, mediante l’aggiunta di un corpo di fabbrica. L’intervento indica un uso prolungato dell’edificio e la necessità, nel tempo, di adeguare la struttura alle esigenze dell’ospedale.
Perché il Castiglioni è importante
Il Padiglione Castiglioni è rappresentativo di una parte essenziale – e spesso meno raccontata – della storia dell’ex Ospedale Psichiatrico di Volterra: quella degli edifici “ordinari”, destinati al ricovero e alla gestione pratica della vita dell’istituzione.
Ricostruire anche la storia dei padiglioni meno noti aiuta a restituire un’immagine più completa del manicomio come sistema edilizio e organizzativo, evitando una narrazione limitata ai soli edifici più celebri o più documentati.
Fonti
Le informazioni riportate (cronologia del cantiere, agibilità, caratteristiche costruttive, realizzazione “in economia”, capienza e ampliamento verso il Golgi) derivano da documentazione e studi sull’assetto edilizio del Frenocomio di San Girolamo nel periodo di espansione del primo Novecento.

